Comitato A.R.C.A. - La pedemontana Rivive!

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Il sito ufficiale del Comitato A.R.C.A.
13Tagliamento dal castello Pinzano
15arzino
14Tagliamento dal ponte di Pinzano TF
21Raut
18magredi del Meduna TF
08chiesetta San Zenone
24tramonto
11Amarianna WP
09vigneto Sequals F
10affluente arzino
03ivan_marin-102-img_2606rid
05Pinzano fino a Lestans
16castelnovo1
13di_gallo_dario_nor5104

Video

 

 
Si ribadisce che:

TUTTE LE INFORMAZIONI FORNITE DAL COMITATO A.R.C.A. SUL PROGETTO AUTOSTRADALE SONO TRATTE DAI DOCUMENTI UFFICIALI DELLA REGIONE

come potete facilmente verificare andando nella sezione "DOCUMENTI E SINTESI".
     

Tracciato del progetto autostradale:

tracciato foto_territorio

 

 

Link Veloci:

 

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virus-batteri

Biodiversità ed epidemie

Il 10 agosto 2020 su Reccom Magazin è stato pubblicato un articolo a firma Natale Seremia che riassume e commenta le conclusioni di un altro articolo pubblicato su Nature il 5 agosto a proposito del cosiddetto spillover. Sul fenomeno della tracimazione dei virus da uomo ad animale, lo spillover appunto, fu pubblicato nel 2012 (duemiladodici!) un ponderoso, e ormai ben noto libro da parte di David Quammen. Ne traiamo qui alcune righe.

Che sia chiaro da subito: c’è una correlazione tra queste malattie che saltano fuori una dopo l’altra, e non si tratta di accidenti ma di conseguenze non volute di nostre azioni. Sono lo specchio di due crisi planetarie convergenti: una ecologica e una sanitaria. […] Per metterla nel modo più piano possibile: perché da un lato la devastazione ambientale causata dalla pressione della nostra specie sta creando nuove occasioni di contatto con i patogeni, e dall’altro la nostra tecnologia e i nostri modelli sociali contribuiscono a diffonderli in modo ancor più rapido e generalizzato. (D. Quammen, Spillover, Adelphi, 2014, pp. 42-3)

Certo in queste prime pagine Quammen si riferisce a fenomeni apparsi in Australia o in Africa ma, come abbiamo imparato, la pandemia non rispetta i confini nazionali, etnici o linguistici. E tantomeno politici. Allora ognuno dovrebbe imparare a curare il proprio giardino, contrariamente al tono ironico con cui talvolta viene utilizzata questa espressione. Se ciascuno curasse il proprio giardino tutti i giardini sarebbero curati. Cominciamo a curare i nostri magredi, i corsi dei nostri fiumi, a cominciare dal Tagliamento e dall’Arzino, le nostre colline abbandonate alla devastazione delle piante pioniere e fra un po’ delle ruspe del cemento. A proposito di giardini, sostiene Voltaire alla fine di Candido che il faut cultiver notre jardin. Il nostro, appunto: ciascuno il proprio, che è di tutti.

Articolo

 
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Adesioni illustri per il Tagliamento patrimonio UNESCO

mercalli tozzi

 

Le firme raccolte affinchè il Tagliamento, ultimo fiume integro rimasto in Europa, sia inserito nella Tentative List UNESCO come Patrimonio Naturale dell'Umanità, sono giunte a 15.000.

Tra i firmatari anche dei nomi illustri: il meteorologo Luca Mercalli (climatologo, divulgatore scientifico e accademico) che aveva parlato del Tagliamento e della Cimpello-Sequals-Gemona in una puntata di "Che tempo che fa" su Rai 3 e il geologo Mario Tozzi (divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo) “testimonial” d’eccezione del fiume friulano di cui, la scorsa primavera, aveva raccontato le caratteristiche di unicità, dopo averlo in parte ripercorso in canoa, in una puntata del programma scientifico di Rai 3 “Sapiens” – oltre a quelle di altri rappresentanti del mondo scientifico internazionale, in primis Klement Tockner, uno dei maggiori esperti mondiali di acque dolci, docente di Ecologia acquatica alla Freie Universität di Berlino.

 

Per firmare  https://www.change.org/tagliamentounesco 

 

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