Comitato A.R.C.A. - La pedemontana Rivive!

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Il sito ufficiale del Comitato A.R.C.A.
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Ultimo aggiornamento 23/10/20: nuovi articoli.

 
11Amarianna WP
21Raut
09vigneto Sequals F
10affluente arzino
05Pinzano fino a Lestans
16castelnovo1
03ivan_marin-102-img_2606rid
15arzino
13di_gallo_dario_nor5104
18magredi del Meduna TF
14Tagliamento dal ponte di Pinzano TF
08chiesetta San Zenone
13Tagliamento dal castello Pinzano
24tramonto

Video

 

 
Si ribadisce che:

TUTTE LE INFORMAZIONI FORNITE DAL COMITATO A.R.C.A. SUL PROGETTO AUTOSTRADALE SONO TRATTE DAI DOCUMENTI UFFICIALI DELLA REGIONE

come potete facilmente verificare andando nella sezione "DOCUMENTI E SINTESI".
     

Tracciato del progetto autostradale:

tracciato foto_territorio

 

 

Link Veloci:

 

chi siamo motivazioni_dissenso nostra_posizione
storia_progetto documenti_e_sintesi noi_non_taceremo
caselli comuni project_financing
domande frequenti pulsante_simulazione pulsante_cifre

 

 
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Comunicato stampa

Ottimo successo il 20 ottobre 2020 a San Daniele per il Comitato ARCA che ha partecipato con un volantinaggio informativo, regolarmente autorizzato, alla festa per la 16a tappa del Giro d'Italia Udine-San Daniele.122071217 3421137114634315_2517066106379206299_o
Avendo patito nella precedente tappa di domenica l'oscuramento RAI del grande striscione (50 x 4.5 m) "Salva il Tagliamento" che i componenti del Comitato avevano posizionato strategicamente a lato del ponte di Pinzano, ignorato dall'elicottero che ha sorvolato a lungo l'area, ARCA ha avuto la soddisfazione di veder sventolare le proprie bandiere ("Salva il Tagliamento!" "Sì Tagliamento UNESCO") ai lati del portale del Duomo di San Daniele, in piena vista delle autorità presenti alla manifestazione.
Tra queste, il patron del Giro in regione, Enzo Cainero, che accompagnava l'assessore regionale alla Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, e il presidente della Giunta regionale, Massimiliano Fedriga. Fedriga si è intrattenuto brevemente con le rappresentanti del Comitato, accettando un volantino informativo e ricordando l'impegno della Regione per la candidatura UNESCO del Tagliamento.
Il Comitato ARCA ringrazia il Presidente Fedriga ma obietta che la candidatura Riserva della Biosfera UNESCO, che la Giunta Regionale ha annunciato il mese scorso di voler portare avanti, riguarda l'attuazione di pratiche di sviluppo sostenibile da parte delle comunità che vivono in una zona naturalistica di valore. L'eccezionalità naturalistica e l'importanza scientifica del Tagliamento meritano invece un riconoscimento più alto, riferito al bene naturalistico in sé, cioè una candidatura Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Solo così ci sarà quel "bollino blu" di qualità naturalistica che inserirà il nostro Tagliamento tra le meraviglie naturali mondiali, insieme ad altri fiumi europei e mondiali la cui candidatura è stata già presentata, e consentirà una reale tutela del suo ecosistema.
Questi temi sono stati toccati da ARCA anche con i tifosi del ciclismo, friulani e non, accorsi all'arrivo della Tappa. L'interesse è stato molto grande, e diversi hanno detto di avere già firmato la petizione per il Tagliamento Patrimonio dell'Umanità all'indirizzo www.change.org/tagliamentounesco.
Il Tagliamento e la battaglia per preservare la naturalità del fiume sono riusciti quindi, nonostante l'episodio di domenica, a strappare una piccola ma importante presenza all'interno di una piazza ripulita dai temi che non fossero quello del Giro. L'ambiente del nostro Friuli è quello che ci rende così attrattivi anche per gli appassionati di sport che guardano il Giro da casa.
Crediamo/speriamo che l'utilità, anche economica, di mantenere l'ambiente intatto sia ormai evidente anche ai nostri amministratori e a chi in questa regione si occupa di organizzare le manifestazioni sportive.
 
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Comunicato stampa

Il Comitato ARCA ha accolto festosamente il Giro d'Italia sul ponte di Pinzano con un chiaro messaggio: TAGLIAMENTO PATRIMONIO UNESCO, NO DIGA A PINZANO, NO AUTOSTRADA CIMPELLO-GEMONA e soprattutto SALVA IL TAGLIAMENTO, scritto su uno striscione di 50 x 4.5 metri esposto al Sacrario Germanico di Col Pion, a picco sulla stretta del fiume, perfettamente posizionato per le riprese dell'elicottero RAI.

striscione ossarioPurtroppo niente di tutto questo è stato ripreso dalle telecamere stradali, che hanno preferito saltare i comuni di Ragogna e Pinzano dove avevamo preannunciato la presenza di bandiere e striscioni.
Allo stesso modo, le telecamere dell'elicottero, che pure ha sorvolato ampiamente Col Pion e l'enorme striscione, hanno mandato più volte in onda la spettacolare vista dei famosi rami intrecciati del Tagliamento, ma hanno evitato di riprendere l'evidentemente problematico messaggio "SALVA IL TAGLIAMENTO". Quindi, riprese del ponte di Pinzano no, ma del ponte del Cimano sì, anche se quest'ultimo si trova a diversi chilometri dal tragitto di tappa.

Ma il Comitato ARCA non si perde d'animo, e sarà presente martedì prossimo alla 16a tappa, Udine-San Daniele del Friuli, per prendere parte alla festa per il Giro e nel contempo informare la popolazione sulla necessità di tutelare la naturalità della pedemontana e del fiume Tagliamento.
Ci troveremo dunque nel pomeriggio di martedì lungo le vie del centro cittadino di San Daniele con volantini informativi e la possibilità di firmare la petizione perché venga avviata la procedura per l'inclusione del Tagliamento nella Tentative List dei beni patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Ricordiamo infatti che la World Heritage List UNESCO comprende diverse categorie di beni tra cui anche i beni naturali, e che -contrariamente a quanto dichiarato recentemente dall'assessore regionale all'Ambiente Scoccimarro- la categoria dei beni naturali include anche i fiumi. Nell'attuale Tentative List c'è già la Drina in Serbia, il Dunajec in Polonia, il Bikin in Russia.

Venite a trovarci a San Daniele martedì e -nonostante l'indifferenza degli elicotteri RAI- salviamo il Tagliamento insieme festeggiando il Giro!

Le scritte apparse sul ponte di Pinzano nella notte tra venerdì e sabato scorsi ("No Diga, No autostrada" e "Salviamo il Tagliamento dal cemento") dimostrano come la contrarietà allo sbarramento e all'autostrada sia diffusa anche tra la popolazione che non fa parte del comitato ARCA.
La censura fatta domenica al messaggio così largamente condivisibile come "Salva il Tagliamento" fa riflettere e può contribuire a deteriorare il rapporto tra cittadini e istituzioni.

Un sentito rigraziamento va a quanti hanno aderito all'iniziativa.
 
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Il mondo imprenditoriale finalmente si occupa/preoccupa del nostro pianeta

sole24Il Sole24 ore del 22 agosto riporta una notizia che può indurre a diverse riflessioni. Ecco il titolo: Esaurite le risorse annuali del pianeta, guadagnato un mese per effetto del lockdown . Le riflessioni sono almeno due.

terra

La prima. Sembra che ci siamo dimenticati che le risorse del pianeta sono esauribili, anzi in via di esaurimento, anzi che una Terra non basta più. Ce ne vorrebbero due o tre. Ce lo ricorda anche Mario Tozzi sulla Stampa del 23 agosto in un ampio paginone.

La seconda. Quest’anno la pandemia ha causato una contrazione “dell’impronta ecologica dell’umanità”, cioè l’overshoot day, il giorno in cui entriamo in debito con gli ecosistemi naturali, è caduto il 22 agosto, rispetto al 19 luglio dell’anno scorso. Certo non c’è da rallegrarsi di questo ritardo, ma c’è da chiedersi se non si potrebbero raggiungere risultati analoghi grazie a politiche più attente alla sopravvivenza della biosfera.

Ma c’è una terza osservazione possibile. Siamo abituati a pensare che il mondo sia diviso in due schieramenti: da una parte coloro che sono preoccupati per le sorti del pianeta e dall’altra coloro che sono guidati solamente dalla logica del profitto. Molti, troppi, episodi hanno nel corso degli anni corroborato questa impressione. È perciò particolarmente interessante che a occuparsi di temi ambientali sia il Sole24 ore, ma potremmo anche ripensare al discorso di Mario Draghi , ex Presidente di BCE, al meeting di Rimini, di cui riportiamo solo una delle farsi conclusive: “Perciò questo passo avanti –si riferiva Draghi al lungo periodo di pace che ha caratterizzato la seconda metà del Novecento- dovrà essere cementato dalla credibilità delle politiche economiche a livello europeo e nazionale”.

Ecco, la credibilità, e la speranza da far crescere nelle giovani generazioni di un futuro possibile, passa attraverso le scelte delle grandi forze economiche, delle grandi istituzioni finanziarie, dei governi nazionali e regionali. È interessante che di questi temi si occupino anche autorevoli esponenti del mondo imprenditoriale e finanziario. Si spera lo facciano anche i governi. Anche quelli regionali.

 
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virus-batteri

Biodiversità ed epidemie

Il 10 agosto 2020 su Reccom Magazin è stato pubblicato un articolo a firma Natale Seremia che riassume e commenta le conclusioni di un altro articolo pubblicato su Nature il 5 agosto a proposito del cosiddetto spillover. Sul fenomeno della tracimazione dei virus da uomo ad animale, lo spillover appunto, fu pubblicato nel 2012 (duemiladodici!) un ponderoso, e ormai ben noto libro da parte di David Quammen. Ne traiamo qui alcune righe.

Che sia chiaro da subito: c’è una correlazione tra queste malattie che saltano fuori una dopo l’altra, e non si tratta di accidenti ma di conseguenze non volute di nostre azioni. Sono lo specchio di due crisi planetarie convergenti: una ecologica e una sanitaria. […] Per metterla nel modo più piano possibile: perché da un lato la devastazione ambientale causata dalla pressione della nostra specie sta creando nuove occasioni di contatto con i patogeni, e dall’altro la nostra tecnologia e i nostri modelli sociali contribuiscono a diffonderli in modo ancor più rapido e generalizzato. (D. Quammen, Spillover, Adelphi, 2014, pp. 42-3)

Certo in queste prime pagine Quammen si riferisce a fenomeni apparsi in Australia o in Africa ma, come abbiamo imparato, la pandemia non rispetta i confini nazionali, etnici o linguistici. E tantomeno politici. Allora ognuno dovrebbe imparare a curare il proprio giardino, contrariamente al tono ironico con cui talvolta viene utilizzata questa espressione. Se ciascuno curasse il proprio giardino tutti i giardini sarebbero curati. Cominciamo a curare i nostri magredi, i corsi dei nostri fiumi, a cominciare dal Tagliamento e dall’Arzino, le nostre colline abbandonate alla devastazione delle piante pioniere e fra un po’ delle ruspe del cemento. A proposito di giardini, sostiene Voltaire alla fine di Candido che il faut cultiver notre jardin. Il nostro, appunto: ciascuno il proprio, che è di tutti.

Articolo

 
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Adesioni illustri per il Tagliamento patrimonio UNESCO

mercalli tozzi

 

Le firme raccolte affinchè il Tagliamento, ultimo fiume integro rimasto in Europa, sia inserito nella Tentative List UNESCO come Patrimonio Naturale dell'Umanità, sono già più di 8.000.

Tra i firmatari anche dei nomi illustri: il meteorologo Luca Mercalli (climatologo, divulgatore scientifico e accademico) che aveva parlato del Tagliamento e della Cimpello-Sequals-Gemona in una puntata di "Che tempo che fa" su Rai 3 e il geologo Mario Tozzi (divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo) “testimonial” d’eccezione del fiume friulano di cui, la scorsa primavera, aveva raccontato le caratteristiche di unicità, dopo averlo in parte ripercorso in canoa, in una puntata del programma scientifico di Rai 3 “Sapiens” – oltre a quelle di altri rappresentanti del mondo scientifico internazionale, in primis Klement Tockner, uno dei maggiori esperti mondiali di acque dolci, docente di Ecologia acquatica alla Freie Universität di Berlino.

 

Per firmare  https://www.change.org/tagliamentounesco 

 
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