Comitato A.R.C.A. - La pedemontana Rivive!

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Il sito ufficiale del Comitato A.R.C.A.
E-mail Stampa PDF

Ultimo aggiornamento 09/09/20: nuovi articoli.

 
13di_gallo_dario_nor5104
18magredi del Meduna TF
11Amarianna WP
10affluente arzino
16castelnovo1
13Tagliamento dal castello Pinzano
24tramonto
05Pinzano fino a Lestans
08chiesetta San Zenone
14Tagliamento dal ponte di Pinzano TF
09vigneto Sequals F
21Raut
15arzino
03ivan_marin-102-img_2606rid

Video

 

 
Si ribadisce che:

TUTTE LE INFORMAZIONI FORNITE DAL COMITATO A.R.C.A. SUL PROGETTO AUTOSTRADALE SONO TRATTE DAI DOCUMENTI UFFICIALI DELLA REGIONE

come potete facilmente verificare andando nella sezione "DOCUMENTI E SINTESI".
     

Tracciato del progetto autostradale:

tracciato foto_territorio

 

 

Link Veloci:

 

chi siamo motivazioni_dissenso nostra_posizione
storia_progetto documenti_e_sintesi noi_non_taceremo
caselli comuni project_financing
domande frequenti pulsante_simulazione pulsante_cifre

 

 
E-mail Stampa PDF

Kayak, musica e poesia per il Tagliamento Patrimonio dell'Umanità UNESCO - Ringraziamenti

 salvamento

Salvamento! – ART MOB DI MUSICA POESIA ARTE ED AZIONE

Grande giornata di militanza civile sulle rive del Tagliamento organizzata dal Comitato ARCA

COMUNICATO STAMPA

 

“Il Tagliamento non è nostro. Noi abbiamo una sola fortuna, di avere il Tagliamento qui e poterlo usare e poterlo conoscere. E’ un qualcosa che ci è stato tramandato da generazioni e che noi dobbiamo tramandare intatto per i nostri figli”.

Lo ha detto ieri pomeriggio, 5 settembre, sulla riva del fiume a Tabine, Ragogna, lo scrittore friulano Tullio Avoledo in un suo applaudito intervento a Salvamento!, l’Art Mob di musica, poesia, arte ed azione organizzato dal Comitato Arca che da anni si batte contro i progetti di grandi opere inutili, in particolare l’autostrada Cimpello-Gemona e lo sbarramento di Pinzano.

L’evento ha visto la partecipazione dello scrittore Gianni Zanolin, che ha implorato i legislatori a “desistere, ve ne prego, e sarete grandi. La storia si ricorderà di voi per aver preservato, consentendo anche ad altri che verranno di ammirare questo grande disegno.” E poi la musica e la poesia, con la cantante Emma Montanari, grande voce de La Sedon Salvadie accompagnata nell’esecuzione di Aghe Aghe dall’emozionante chitarrista e cantautore carnico Massimo Silverio; Guido Carrara, chitarrista dei Mitili FLK e della Bande Tzingare; i cantautori Renzo Stefanutti, Manuel Stefanutti e Francesco Giacomello; Fabio Zigante, miSs xoX in The Great Complotto, con il sax di Alessia Mattei; i poeti Stiefin Morat e Lussia di Uanis, che hanno parlato di Tagliamento, acque, terra, violenza e resistenza; e infine Fabrizio Citossi dei Rive No Tocje, che ha chiuso le performance poetico-musicali in tema col suo incavolato “Blues della Terza Corsia”.

Ma si è parlato di Tagliamento anche con l’arte partecipata di Elena Basaglia e Sabina Candusso che ha coinvolto grandi e piccoli nella rielaborazione personale di immagini fotografiche del Tagliamento. Le immagini prodotte da ognuno, a rappresentare in un mosaico il posto che il grande fiume ha nell’immaginario dei friulani, saranno scannerizzate e visibili sulla pagina Facebook di Arca. Accanto alle postazioni artistiche, erano allestite postazioni informative sull’importanza scientifica del Tagliamento, sui progetti che lo riguardano e sulla petizione per il Tagliamento Patrimonio Unesco. La Riserva della Biosfera non è abbastanza, sostiene Arca. “Accanto a Etna, Eolie, Dolomiti vogliamo il Tagliamento Patrimonio Naturale dell’Umanità!”.

Alla giornata ha partecipato una flottiglia di kayakisti arrivati dall’intera regione, guidati dal giovane Alessandro Merci che proprio sulle rive del Tagliamento, a Pinzano, ha trasferito la propria giovane famiglia e impiantato la Scuola Kayak Friuli: un’attività imprenditoriale nuova e qualificata, che rappresenta un futuro di sviluppo turistico sostenibile che l’autostrada e lo sbarramento cancellerebbero per sempre.

Ma il momento più emozionante, a conclusione della manifestazione, è stato lo svolgimento da parte dei partecipanti di un enorme striscione rosso (50 x 4,5 m) con la scritta SALVA IL TAGLIAMENTO!, il cui straordinario impatto visivo ed emotivo può essere apprezzato nel video girato da Andrea Filippo, Riccardo Marin e Gianpiero Taddio, che ha anche curato il montaggio.

Il Comitato conclude sulla sua pagina Facebook: “No alle grandi opere inutili che servono solo a chi le fa, sì alle piccole opere utili e a una gestione attenta e lungimirante del territorio che assicura qualità di vita agli abitanti, economia sostenibile e maggiore sicurezza per le popolazioni, perché un fiume libero e gestito bene è più sicuro! Il Tagliamento non è nostro, l'ambiente non è nostro, è dei nipoti dei nostri nipoti!”.

Alla giornata hanno dato l’adesione Legambiente Pinzano, Fridays for Future Udine, Assieme per il Tagliamento e Pro Loco Ragogna e hanno portato il loro saluto le amministrazioni comunali di Ragogna e Pinzano al Tagliamento.


Un ringraziamento a tutti i partecipanti, a chi continua la battaglia e a chi ha deciso di unirsi al comitato dando la propria disponibilità.

 
E-mail Stampa PDF

Il mondo imprenditoriale finalmente si occupa/preoccupa del nostro pianeta

sole24Il Sole24 ore del 22 agosto riporta una notizia che può indurre a diverse riflessioni. Ecco il titolo: Esaurite le risorse annuali del pianeta, guadagnato un mese per effetto del lockdown . Le riflessioni sono almeno due.

terra

La prima. Sembra che ci siamo dimenticati che le risorse del pianeta sono esauribili, anzi in via di esaurimento, anzi che una Terra non basta più. Ce ne vorrebbero due o tre. Ce lo ricorda anche Mario Tozzi sulla Stampa del 23 agosto in un ampio paginone.

La seconda. Quest’anno la pandemia ha causato una contrazione “dell’impronta ecologica dell’umanità”, cioè l’overshoot day, il giorno in cui entriamo in debito con gli ecosistemi naturali, è caduto il 22 agosto, rispetto al 19 luglio dell’anno scorso. Certo non c’è da rallegrarsi di questo ritardo, ma c’è da chiedersi se non si potrebbero raggiungere risultati analoghi grazie a politiche più attente alla sopravvivenza della biosfera.

Ma c’è una terza osservazione possibile. Siamo abituati a pensare che il mondo sia diviso in due schieramenti: da una parte coloro che sono preoccupati per le sorti del pianeta e dall’altra coloro che sono guidati solamente dalla logica del profitto. Molti, troppi, episodi hanno nel corso degli anni corroborato questa impressione. È perciò particolarmente interessante che a occuparsi di temi ambientali sia il Sole24 ore, ma potremmo anche ripensare al discorso di Mario Draghi , ex Presidente di BCE, al meeting di Rimini, di cui riportiamo solo una delle farsi conclusive: “Perciò questo passo avanti –si riferiva Draghi al lungo periodo di pace che ha caratterizzato la seconda metà del Novecento- dovrà essere cementato dalla credibilità delle politiche economiche a livello europeo e nazionale”.

Ecco, la credibilità, e la speranza da far crescere nelle giovani generazioni di un futuro possibile, passa attraverso le scelte delle grandi forze economiche, delle grandi istituzioni finanziarie, dei governi nazionali e regionali. È interessante che di questi temi si occupino anche autorevoli esponenti del mondo imprenditoriale e finanziario. Si spera lo facciano anche i governi. Anche quelli regionali.

 
E-mail Stampa PDF

virus-batteri

Biodiversità ed epidemie

Il 10 agosto 2020 su Reccom Magazin è stato pubblicato un articolo a firma Natale Seremia che riassume e commenta le conclusioni di un altro articolo pubblicato su Nature il 5 agosto a proposito del cosiddetto spillover. Sul fenomeno della tracimazione dei virus da uomo ad animale, lo spillover appunto, fu pubblicato nel 2012 (duemiladodici!) un ponderoso, e ormai ben noto libro da parte di David Quammen. Ne traiamo qui alcune righe.

Che sia chiaro da subito: c’è una correlazione tra queste malattie che saltano fuori una dopo l’altra, e non si tratta di accidenti ma di conseguenze non volute di nostre azioni. Sono lo specchio di due crisi planetarie convergenti: una ecologica e una sanitaria. […] Per metterla nel modo più piano possibile: perché da un lato la devastazione ambientale causata dalla pressione della nostra specie sta creando nuove occasioni di contatto con i patogeni, e dall’altro la nostra tecnologia e i nostri modelli sociali contribuiscono a diffonderli in modo ancor più rapido e generalizzato. (D. Quammen, Spillover, Adelphi, 2014, pp. 42-3)

Certo in queste prime pagine Quammen si riferisce a fenomeni apparsi in Australia o in Africa ma, come abbiamo imparato, la pandemia non rispetta i confini nazionali, etnici o linguistici. E tantomeno politici. Allora ognuno dovrebbe imparare a curare il proprio giardino, contrariamente al tono ironico con cui talvolta viene utilizzata questa espressione. Se ciascuno curasse il proprio giardino tutti i giardini sarebbero curati. Cominciamo a curare i nostri magredi, i corsi dei nostri fiumi, a cominciare dal Tagliamento e dall’Arzino, le nostre colline abbandonate alla devastazione delle piante pioniere e fra un po’ delle ruspe del cemento. A proposito di giardini, sostiene Voltaire alla fine di Candido che il faut cultiver notre jardin. Il nostro, appunto: ciascuno il proprio, che è di tutti.

Articolo

 
E-mail Stampa PDF

Adesioni illustri per il Tagliamento patrimonio UNESCO

mercalli tozzi

 

Le firme raccolte affinchè il Tagliamento, ultimo fiume integro rimasto in Europa, sia inserito nella Tentative List UNESCO come Patrimonio Naturale dell'Umanità, sono già più di 8.000.

Tra i firmatari anche dei nomi illustri: il meteorologo Luca Mercalli (climatologo, divulgatore scientifico e accademico) che aveva parlato del Tagliamento e della Cimpello-Sequals-Gemona in una puntata di "Che tempo che fa" su Rai 3 e il geologo Mario Tozzi (divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo) “testimonial” d’eccezione del fiume friulano di cui, la scorsa primavera, aveva raccontato le caratteristiche di unicità, dopo averlo in parte ripercorso in canoa, in una puntata del programma scientifico di Rai 3 “Sapiens” – oltre a quelle di altri rappresentanti del mondo scientifico internazionale, in primis Klement Tockner, uno dei maggiori esperti mondiali di acque dolci, docente di Ecologia acquatica alla Freie Universität di Berlino.

 

Per firmare  https://www.change.org/tagliamentounesco 

 
E-mail Stampa PDF

 Tagliamento panda dei fiumi

 

Traduzione dal sito mondiale del WWF.

"Nel nordest dell'Italia si trova un importantissimo fiume a letto ghiaioso, che conserva la naturale e morfologica complessità dinamica che deve aver caratterizzato molti fiumi alpini nel loro stato originale. [...] Per alcuni dei più importanti centri di ricerca ed università europei, il Tagliamento rappresenta una rara opportunità di investigare i processi naturali ad una scala che non può essere studiata altrove in Europa. [...] Si tratta chiaramente di un sistema fluviale di importanza europea, una risorsa unica [...]ivan marin-102-img_2606rid

Per il Programma Alpino del WWF, il sistema fluviale del Tagliamento è un simbolo, un "panda dei fiumi" che necessita della più alta protezione".

E i noostri politici di cosa parlano? Di sbarramenti, di casse d'espansione, di autostrade...

Leggi articolo

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 2

Firma la petizione on-line
Petition English version
Aderisci per partecipare attivamente e/o riceve informazioni
Modulo petizione cartacea per chi vuole firmare ma non ha un indirizzo mail, testo informativo da far circolare via e-mail

Sondaggi

Secondo te, quale sarà l'effetto principale della costruzione dell'Autostrada?
 

Chi è online

 271 visitatori online