Contro la soprintendente per diventare controllori di se stessi
Nei mesi scorsi sempre più spesso politici e appartenenti all'ANCE hanno preso di mira e accusato la soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici del Fvg di bloccare irresponsabilmente e irragionevolmente tutti i lavori in atto e in progetto. Le decisione della soprintendente, dicono, sono da considerarsi "abusi di potere".
Insomma sembra fare quello che il suo ruolo richiede: promuove lavori che valorizzano i beni da lei tutelati (dando lavoro a maestranze locali a differenza delle grandi opere), richiede modifiche a progetti per renderli meno impattanti, ne ferma altri in quanto non mitigabili. Come d'altra parte è ovvio che sia, visto che non può agire a suo piacimento ma ha delle precise linee guida da seguire e che ci sono dei superiori a cui deve render conto del proprio operato. Viene allora da pensare che questi attacchi alla nuova soprintendente ad opera dei politici regionali, abituati a fare un po' quello che vogliono, abbiano come vero scopo finale quello di trasferire alla stessa regione le competenze della soprintendenza andando contro la costituzione che puntualizza come il controllo del paesaggio spetti allo Stato e non alle regioni. Si tenta dunque di svalutare, anche agli occhi della popolazione, per destituire non tanto la persona in sé ma la figura istituzionale stessa accusandola di essere la causa della difficile situazione attuale. Lo stesso sindaco di Udine Furio Honsell si dice "scandalizzato che Tondo scarichi le responsabilità del blocco dei cantieri sulla soprintendente alle belle arti". Lo scopo sembra essere quello di poter diventare i controllori di se stessi.
Se infatti le competenze della soprintendenza dovessero passare alla Regione, quelli che dovrebbe salvaguardare i beni architettonici e paesaggistici sarebbe gli stessi che promuovono progetti che su quei beni andranno a impattare. Insomma ancora una volta controllato e controllore coinciderebbero con i risultati che facilmente si possono immaginare visto che in Italia paghiamo spesso per queste contraddizioni. Anche e soprattutto in un Paese che da 24 anni non emana uno straccio di Piano Energetico Nazionale, tanto più in una Regione che si è guardata bene dal dotarsi di un Piano Regionale per l’Energia, di un Piano Regionale delle Attività Estrattive, di un Piano Paesaggistico, di un Piano Urbanistico e di tutti quegli strumenti programmatori necessari a definire le regole e gli indirizzi di un territorio. Una Regione che ha licenziato una legge sull’energia, subito impugnata dal governo centrale per evidenti ragioni di incostituzionalità. Prima che questo accada ancora bisogna che i cittadini si oppongano facendo in modo che questa prassi deleteria scompaia.
La sovranità è del popolo, sancisce la Costituzione, quindi quello che i cittadini pensano deve avere valore e spetta anche a noi impegnarci affinché venga rispettata la carta costituzionale che, come ha avuto modo di dire Benigni, "quando entrerà in vigore" porterà bene-essere a tutti. Già, perché dopo quasi 70 anni, i principi della Costituzione, attentamente studiati da esponenti di diverse parti politiche, per la costruzione del futuro di una Patria attenta a tutti, sono ancora solo sulla carta e troppo spesso vengono snobbati a favore di leggi che vanno a beneficio di pochi potenti e non di tutta la popolazione come invece dovrebbe essere.
È per questo motivo che comitati e semplici cittadini si sono mobilitati e si adoperano per tentare di impedire questa degenere strategia della politica.
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28 febbraio e 21 giugno
Nell'ambito delle attività celebrative del "2013 Anno Europeo dei Cittadini" sono stati banditi 2 Concorsi rivolti agli studenti e alle scuole secondarie di 2° grado. La redazione di Regioni&Ambiente, Rivista di Informazione e Aggiornamento, ha messo a disposizione sul suo portale i Bandi e le notizie in merito. La prima immediata scadenza, realativa al concorso "Europa è casa tua", è il 28 febbraio 2012; mentre per "I migranti in Europa" è il 21 giugno 2013.
"Oltre il cemento", quarta edizione di Terraè, manifestazione che ogni anno a Pordenone propone incontri e dibattiti sulla sostenibilità. Il tema trainante quest’anno sarà il consumo di suolo, con sfumature e declinazioni verso l’utilizzo consapevole di tale risorsa, e valutandola in base alle sue “vocazioni”.
Percorsi nelle praterie per conoscere i Magredi. Passeggiate botaniche, osservazione della volta celeste, ascolto delle voci notturne delle risorgive, escursioni in bicicletta, queste alcune delle attività proposte dall'associazione naturalistica cordenonese.
Romayne Wheeler, il pianista che vive con gli indigeni raràmuri della Sierra Taraumara.
Un'occasione da non perdere per conoscere da vicino questo affascinante personaggio e sensazionale artista.
Ore 20.30 villa Savorgnan a Lestans
Sabato 11 maggio
Festa dei Gas e dell’Economia Solidale. Un'occasione di incontro e di festa in cui si potranno conoscere i produttori, per recuperare il senso del vero valore del lavoro.
Tra gli stand sarà presente anche “Terre dell'Oasi” del WWF Italia, progetto nato con l'obiettivo di produrre, trasformare e commercializzare prodotti biologici provenienti da aree naturali protette e da terreni ad esse connessi.
Dalle ore 9.15 al tramonto presso "Cjase di Catine”, Via Silvuzzis 1 - Villalta di Fagagna (UD)
Escrusione storica sui luoghi della Grande Guerra in Val Resia (Monte Chila e fortificazioni italiane), lungo un percorso panoramicissimo e pregno di interesse storico.
Partenza ore 9.30 da Sella Carnizza (Resia - prov di Udine).
Inquinamento da metalli pesanti: quale tutela per ambiente e abitanti?
Il poligono militare dei magredi subisce un inquinamento massiccio in quanto storicamente adibito alle esercitazioni militari. Recentemente è risultato sforare in più punti le soglie consentite. Quanto ne sappiamo noi cittadini delle conseguenze di questo inquinamento?
Ore 21.00 sala R. Appi, Centro Culturale A. Moro a Cordenons
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www.difesambientale.org
Dal 17 al 19 maggio
Arte e fiori in festa, è la manifestazione che Sequals dedica ai colori, ai profumi e ai sapori. Con chieschi enogastronomici, raduno di auto storiche, laboratorio di mosaico per i più piccoli, intrattenimento musicale e molto altro ancora.
Concorso letterario dell'Associazione V. Ostermann di Gemona “In viaggio nelle parole : ...e lontano, lontano nel tempo: ricordi, emozioni, progetti.” Si partecipa con un racconto, anche sotto forma di fiaba, favola, novella, diario, lettera, in qualsiasi lingua (anche minoritaria) purché accompagnata da traduzione in lingua italiana.
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Il Comitato ARCA fa parte del Coordinamento Difesa Ambiente: associazione di comitati con l'obiettivo di offrire una visione complessiva delle problematiche ambientali che interessano la nostra Regione. Pilastri del Coordinamento sono il patto di mutuo appoggio e il diritto d'informazione dei cittadini; per questo motivo di seguito vengono riportate alcune tra le ultime notizie riguardanti il territorio regionale.
Via libera anche per il cementificio di Travesio all'incenerimento dei rifiuti
La giunta regionale con Presidente Tondo ha approvato il nuovo Piano Regionale Rifiuti l'ultimo giorno utile e cioè il 31/12/12 (Dpgr 278/2012).
Il piano prevede un’unica tipologia di smaltimento per il secco indifferenziato: l'incenerimento. Lo scenario che si prospetta nella pedemontana friulana è preoccupante: i rifiuti indifferenziati, i CSS (combustibili solidi secondari) delle province di Udine e Pordenone verranno inceneriti nei Cementifici di Fanna e Travesio e presso lo stabilimento di Spilimbergo.
In Italia manca una seria e corretta gestione dei rifiuti, il sistema più rapido, più semplice, meno lavorato, anche se il più costoso e insalubre per liberarsene è bruciarli. Ma in questo modo oltre a non incentivare la raccolta differenziata i politici regionali e nazionali non tengono minimamente in considerazione le ricadute sulla salute dei cittadini infatti i limiti di legge per le emissioni tra cementifici e inceneritori, per gli stessi inquinanti, sono molti diversi (le polveri totali previste per i cementifici sono tre volte quelli previsti per gli inceneritori).
A San Foca, in comune di San Quirino, è stato approvato, realizzato e messo in funzione, a pochi passi dal centro abitato e senza alcuno studio di impatto ambientale, un impianto a biomassa. Considerando che non si conoscono appieno gli effetti sulla salute di questo tipo di impianti dovrebbe vigere il principio di precauzione.
Ripetitore telefonia mobile in via Risorgimento a Lestans
La Telecom intende installare un'antenna per la telefonia mobile nell'area ad alta densità abitativa di via Risorgimento a Lestans.
I cittadini esprimono forte preoccupazione per gli effetti negativi sulla salute dei residenti e forte contrarietà alla realizzazione di un’opera che risponde unicamente alla logica di profitto della società installatrice e del proprietario dell’appezzamento e non dei cittadini del comune che vedono messa a rischio la propria salute e chiedono venga identificata una diversa collocazione, lontana dal centro abitato.
L'esistente centrale idroelettrica sul lago di Cavazzo (principale lago naturale del Friuli), con le sue dighe e gallerie, con i suoi laghi artificiali (Sauris e Verzegnis) ha portato a un significativo abbassamento della temperatura dell'acqua compromettendo la fauna e la balneabilità del lago stesso. L'Edipower vorrebbe ora costruire una nuova galleria per pompare a monte l'acqua del lago di Cavazzo in modo da aumentare la portata totale. Questo comporterebbe una variazione del livello del lago di almeno un metro e un ulteriore abbassamento delle temperature con tutte le conseguenze sulla fauna e sull'ambiente circostante.
L'Ing. Franzil ha presentato uno studio sulle ricadute del progetto e sulle possibili alternative, per chi fosse interessato è possibile trovare tale studio sul sito www.peraltrestrade.it
Elettrodotto Redipuglia-Udine Ovest
La Terna intende realizzare un elettrodotto aereo a 380 kV tra Redipuglia-Udine Ovest. La popolazionee e i comuni interessati chiedono di fare l'opera interrata onde evitare lo scempio paesaggistico causato dagli altissimi tralicci in progetto (operazione fattibile anche se piú costosa per l'impresa costruttrice, che ovviamente rifiuta questa soluzione).
Comitato per la Vita del Friuli Rurale via Volta 10 Porpetto UD cap 33050 (tel. 330998268)
Nella sezione Archivio, Fatti e Considerazioni, potete trovare i risultati di ricerche scientifiche e vari dati pubblicati che documentano l'impatto di un'autostrada sul territorio e sulla salute dei suoi abitanti.
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Tracciato del progetto autostradale:
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Aprile 2013 16:29
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