Comitato A.R.C.A. - La pedemontana Rivive!

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Il sito ufficiale del Comitato A.R.C.A.
paesaggio
foto Giordano-Palamin
foto Giordano-Palamin2
superstrada altezza spili
colline
foto Bruno Zuliani5
foto Giordano-Palamin4
foto Giordano-Palamin3
foto Bruno Zuliani2
magredi in fiore
affreschilLestans

Video

 

 
Si ribadisce che:

TUTTE LE INFORMAZIONI FORNITE DAL COMITATO A.R.C.A. SUL PROGETTO AUTOSTRADALE SONO TRATTE DAI DOCUMENTI UFFICIALI DELLA REGIONE

come potete facilmente verificare andando nella sezione "DOCUMENTI E SINTESI".
     

Tracciato del progetto autostradale:

tracciato foto_territorio

 

 

Link Veloci:

 

chi siamo motivazioni_dissenso nostra_posizione
storia_progetto documenti_e_sintesi noi_non_taceremo
caselli comuni project_financing
domande frequenti pulsante_simulazione pulsante_cifre

 

 
E-mail Stampa PDF

 

in marcia tagliamento

 Locandina

 

pulsante marcia

 
E-mail Stampa PDF

La foce chiama, il Tagliameno risponde

foce-chiamaVenerdì 18 marzo, per il ciclo di eventi organizzati da Foce del Tagliamento o.d.v.: "Tagliamento, un Fiume Europeo", si è svolta la serata "La Foce chiama, il Tagliamento risponde", costituzione del coordinamento delle associazioni e comitati che si occupano di Tagliamento. Le associazioni e comitati presenti erano molti e rappresentavano tutto il corso del Fiume, oltre a Foce del Tagliamento o d.v. organizzatore dell'evento era presente il comitato A.r.c.a., l'associazione assieme per il Tagliamento, comitato pro Tagliamento UNESCO, WWF, Legambiente FVG a.p.s., Legambiente Veneto Orientale, il comitato tutela Arzino, e la neo costituita associazione Intesa laboratorio Tagliamento. La serata è stata coordinata dalla giornalista Elisa Cozzarini, le associazioni dopo essersi presentate e aver raccontato le proprie finalità hanno discusso sui temi fondamentali per la tutela del Fiume Tagliamento e possibili micacce come: opere di sicurezza idraulica, UNESCO, flusso minimo e derivazioni idroelettriche, sviluppo sostenibile, autostrada Cimpello/Gemona.
Si è concordato sull'importanza di continuare a confrontarci come un vero coordinamento e ci sì è dati appuntamento con dei tavoli di lavoro specifici sui temi trattati.
Il presidente dell' associazione Foce del Tagliamento o.d.v. promotore della serata si dichiara molto soddisfatto e annuncia che cercherà di coinvolgere ancora più associazioni all'interno del coordinamento. Ricorda inoltre l''appuntamento, sempre facente parte della rassegna "Tagliamento un Fiume Europeo" di martedì 22 marzo, al centro civico di Lignano Sabbiadoro ore 20.30. con ospiti le sorelle Scaini e Angelo Floramo.

 
E-mail Stampa PDF

Si sono accorti che la Costituzione è cambiata? 


L’8 febbraio 2022 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente una proposta di legge volta a inserire la tutela dell’ambiente tra i principi fondamentali della Costituzione. Il testo ha ottenuto 468 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti. costituzione1La riforma, che era stata già approvata dal Senatoa novembre 2021, entra subito in vigore e non è sottoponibile a referendum (poiché votata da oltre due terzi del Parlamento).

Tanta unanimità ci rallegra perché le parole con cui viene integrato l’articolo 9 della Costituzione erano, fino a poco tempo fa, patrimonio dei movimenti ambientalisti. Ecco dunque il testo del nuovo articolo 9 (in grassetto le nuove parti). “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.

Bene. Concetti, sensibilità, parole che ci sono familiari diventano impegno di tutti i cittadini. Le parole fino a ieri scritte nel vento sono ora scritte sulla Carta.

Ma un altro articolo è stato integrato: l’articolo 41. Qui non siamo più nella sezione Principi fondamentali, che comprende i primi 12 articoli, ma nella Parte prima, Diritti e doveri dei cittadini, Titolo terzo, Rapporti economici. L’impegno ambientale non è più soltanto un’opzione di principio, ma diventa un diritto-dovere. Ecco l’articolo 41. “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana, alla salute, all’ambiente. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali”.

Molto bene: si passa dall’elaborazione di un principio all’individuazione concreta dei campi di applicazione. C’è voluto un po’ di tempo, ma il risultato è apprezzabile. Per vedere se il risultato è anche storico bisognerà aspettare e vedere come le modifiche a questi due articoli diventeranno realtà, concreta azione amministrativa e di governo; come i responsabili delle scelte ambientali, a tutti i livelli, dal Governo romano al Comune più periferico le sentiranno proprie e le metteranno in atto.

E qui c’è meno da stare allegri.

piano alluvioniPiù o meno negli stessi giorni veniva reso pubblico (ma perché per accedere serve lo SPID? Non è un’informazione di tutti i cittadini?) l’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni presentato dall’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi orientali. E lì sono previste sia un complesso di casse di espansione a Pinzano (Allegato 5, art.2) sia un ponte-traversa che dovrebbe realizzare un invaso di 18 Mm3, del costo previsto (ora) di 40.000.000 di € (allegato 3). Di fronte alla segnalazione da parte di vari amministratori locali (Pierluigi Molinaro, assessore a Forgaria, e Paolo Menis, consigliere a San Daniele, tra gli altri) della riproposizione della soluzione delle casse d’espansione, vecchia di 30 anni e ripetutamente bocciata, il Consigliere regionale Leonardo Barbero, ha replicato stizzito che qualcuno anziché segnalare eventuali errori nei documenti li usa per fare polemiche in un’ottica poco collaborativa (Messaggero, 22 gennaio, 22). Ma perché se la prende tanto? Non l’ha mica fatto lui il Piano. O sì? E poi: chi lo dice che le casse sono un errore? L’Autorità di bacino? Non risulta. Ma va bene, le casse sono un errore, ci fidiamo di lui, ma… e il ponte traversa? Perché nello stesso articolo l’Assessore Scoccimarro dichiara casse e traversa incompatibili e ingiustificateE dunque?

Ma anche a Latisana c’è un po’ di confusione. Sindaco e Consigliere regionale Maddalena Spagnolo esultano perché nuove norme portano al recupero della capacità edificatoria in quasi tutto il comune. Allora va tutto bene. E allora perché bisognerebbe intervenire a Pinzano? Questo andrebbe chiesto anche al latisanese Angelo Valvason e al pinzanese Erminio Barna che a Spilmbergo hanno presentato la nuova associazione Intesa Laboratorio Spilimbergo e che ripropongono quella che loro definiscono mini-diga. Che sempre diga è.

Qualcosa di interessante c’è nel Piano dell’Autorità di Bacino. Nel sintetizzare le misure preventive del PGRA (p. 24 della Relazione generale), insieme a prevenzione, protezione, preparazione, si parla di ricostruzione e valutazione prossimo evento. Poi si finisce per concentrarsi sul ripristino delle attività e della qualità ambientale, cose peraltro sacrosante e necessarie. Ma ricostruzione e valutazione prossimo evento può voler dire molto di più: può voler dire riflettere su dove si è sbagliato, ipotizzare soluzioni nuove. Può voler dire tornare indietro se la strada intrapresa non conduce da nessuna parte. In altre parti d’Europa lo fanno. In Svizzera, per esempio. Non proprio lo Stato di Peter Pan. Loro li chiamano Progetti di rivitalizzazione. Ecco, fra i tanti, un link: https://www.bafu.admin.ch/dam/bafu/it/dokumente/wasser/ud-umwelt-diverses/gewaesser-aufwerten.pdf

 

P.S. Attenzione che però su un punto Erminio Barna ha ragione: la questione Tagliamento va posta dal Passo della Mauria a Lignano, senza frammentazioni tra alto, medio e basso corso, riva destra e riva sinistra. E questo riguarda le Amministrazione come i Comitati.

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base dei contributi di aggiornamento occasionalmente inviati e/o segnalati. Pertanto non puó essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della l. n. 62 del 7/3/01.

 

Firma la petizione on-line
Petition English version
Aderisci per partecipare attivamente e/o riceve informazioni
Modulo petizione cartacea per chi vuole firmare ma non ha un indirizzo mail, testo informativo da far circolare via e-mail

Sondaggi

Secondo te, quale sarà l'effetto principale della costruzione dell'Autostrada?
 

Chi è online

 19 visitatori online